Nunzio Tria

Nunzio Tria
Io Contro

DISFONIE - Ginosa 24 febbraio 2011


Ginosa
Giovedì 24 febbraio, ore 19.00,
Sala conferenze Biblioteca Civica Comunale: Giovedì Letterari ginosini
Incontro con l’Autore: Nunzio Tria
Disfonie - pura azione, poetica urlata sottovoce.
Conduce: Prof. Luciana Ranaldo (socio Arci)
Saluto: Antonio Bradascio (Delegato alla Cultura)
Organizzato dall’Arci, con il sostegno del Comune di Ginosa.


Nunzio Tria è nato a Castellaneta nel ’56, vive e lavora a Laterza.
Definito “il poeta maledetto” per il suo slang ruvido e dissacrante, ha scritto tre raccolte di poesie: “Io Contro”, “Sconcetti”, “Enucleo”. E’ inserito in diverse antologie poetiche.
Vincitore di premi nazionali di letteratura, partecipa a numerosi readings di poesia, personali e collettivi, in diverse parti d’Italia.

Una Manciata di Lettere... in Salotto



Taranto, Sabato 5 febbraio, ore 18.30

Studio D’Arte “Ai Quattro Venti”, Via Toscana 11
presenta

“Una Manciata di Lettere… in Salotto”
Kermesse di Arti Letterarie – Edizioni 2011, a cura di Hermes Academy - Taranto
Presentazione del libro “Viaggio fantastico” di Pasquale Braschi
Interventi critici di Luigi Pignatelli e Irma Saracino.

Seguirà
Amore senza Tempo
a cura di Laura Maniscalco Blasi, Reading di poesie di grandi autori, lette dai Poeti jonici:
Laura ALESSANDRINO
Giovanni AMODIO
Anna Maria ANCONA
Carla BURSI
Dino D’APRILE
Maria Letizia GANGEMI
Orazio Antonio GIANNICO
Tommaso Mario GIARACUNI
Pio LO MASTRO
Laura MANISCALCO BLASI
Luigi PIGNATELLI
Maria SANTORO
Irma SARACINO
Giacomo SALVEMINI
Francesco SILVESTRI
Nunzio TRIA

Libera partecipazione del pubbblico

Di Segni & Visioni

Poesia visiva



Lo Studio d'Arte
Ai Quattro Venti
Via Toscana 11, Taranto
presenta

Di Segni & Visioni

Mostra d'Arte di
Dino D'Aprile & Rita Onnuzi

Inaugurazione Sabato 22 gennaio 2011, ore 18.300

Coordina Laura Maniscalco Blasi

Intervento critico di
Giovanni Amodio

Nel corso della serata saranno lette alcune liriche dei due Artisti

La mostra resterà aperta fino al
5 febbraio 2011, dalle ore 18.00 alle 20.00

Seduzioni Letterarie


SEDUZIONI LETTERARIE
(Poesie, monologhi e dialoghi)
Sabato 20 novembre 2010
Ai Quattro Venti” Taranto


Con gli autori:
Giovanni AMODIO
Anna Maia ANCONA
Dino D’APRILE
Seve FONTANA
Letizia GANGEMI
Orazio, Antonio GIANNICO
Tommaso Mario GIARACUNI
Laura Maniscalco BLASI
Anna MARINELLI
Luigi PIGNATELLI
Maria SANTORO
Giacomo SALVEMINI
Francesco SILVESTRI
Nunzio TRIA


Con la partecipazione di
Laura ALESSANDRINO (attrice)

Evento di chiusura del vernissage “Valentina / vestita di nuovo(Seduzioni cromatiche)
personale di Antonella ZINNO

Presentazione di Giovanni AMODIO (Scrittore, poeta e critico)
Coordinatrice Lucia BASILE (Giornalista e critico)

La poesia protagonista di una serata di letteratura e di riflessione


Serata magica a Crispiano – (Ta) 31 agosto 2010


Nello spazio antistante il Cinema-Teatro Comunale, in piazzetta Casavola, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Crispiano e la Biblioteca Civica “C. Natale”, hanno organizzato l’evento speciale del Calendario estivo: “Voci di dentro”, performances di due noti poeti dell’arco jonico, Giacomo Salvemini di Crispiano e Nunzio Tria di Laterza.
La serata si è svolta in due momenti, in ognuno dei quali gli estrosi performers sono riusciti a creare atmosfere diverse, ma di alta liricità e intensa suggestione.
Coordinati dall’operatrice culturale Anna Sorn, che di loro ha riportato non solo i dati bibliografici, ma anche preziose interviste <> sui reciproci percorsi poetici e sul proprio concetto di poesia, sulle note di un appassionato e malinconico brano, ha aperto la serata, sbucando da un groviglio di reti, il pescatore-attore, ma essenzialmente poeta, Giacomo Salvemini, che ha letto le sue poesie e poi lasciate cadere al suolo.
Egli ha recitato delle liriche estratte da due raccolte inedite, “Suites d’amore”, scritta tra il settembre ed il novembre 2001 e “Diario da una tana”, scritta tra il maggio e l’agosto 2010.
La sua performance deduceva il titolo, “Rovescio di faville”, dal verso della prima lirica della raccolta “Diario da una tana”, scritta il 29/05/10 ore 0,15:
-gratto il muro al silenzio così da rovesciare le faville spente di questa tana al cui cielo appendo il nuovo grido e commessa è la penna per vestirti senza titubanza porre alla mente né scarmigliare capelli all’onda bagnata di mie clausure.- Con piglio “d’attore”, le sue letture poetiche hanno invaso in un crescendo di pathos, gli ammutoliti spettatori, coinvolti nella “lotta” a singolar tenzone con cui Giacomo Salvemini affronta da sempre la parola poetica.
Forse, per confermarne il senso, vale la pena considerare quanto Davide Rondoni, in un pamphlet su “ Il Sole 24 Ore”, dice- “ la letteratura è una galleria di voci, è un’esperienza” e chi legge o chi si muove nell’ambito della letteratura è
sul fronte di una guerra che ha in palio l’occultamento (non la sparizione, perché è tra i fenomeni umani primari, non potrà mai sparire) del fenomeno chiamato poesia, la sua riduzione per fraintendimento. La sua anestesia. La sua collocazione tra i noiosi intrattenimenti, ovvero tra i paradossi inutili ai più.
Invece “ il poeta è in trincea”, e “nelle sue mani, più che nelle altre, è la responsabilità di non far morire il dolce suono e il movimento della nostra lingua italiana. Viviamo in un’epoca parole spente. In un’inflazione di parole che vengono addosso a generazioni che non è vero che leggono poco, leggono un sacco – dagli sms agli spot, ai giornali dati gratis nel metrò…….ma tutte cose in cui le parole sono morte. Lettura in cui non c’è vita…” e agli insegnanti e a chi vuole divulgare buona lettura aggiunge “ Alzatevi in piedi, piuttosto, leggete……Fate come avete visto fare davanti a voi da chi ha letto grandi pagine di letteratura investendole di sé stesso, della propria domanda di felicità e scoprendo il segreto del mondo. Fate così, come i monaci in piedi e i guerrieri”.
E come guerrieri, Salvemini e Tria, hanno letto per sé stessi, per chi ha voluto ascoltarli.
Le luci, i brani musicali, bellissimi e studiatissimi, erano però l’innocente specchietto per le allodole/ascoltatori, dei quali essi ambivano il cuore e la mente, da conquistare alla POESIA, al gusto della POESIA, alla POESIA capace di scaldare che è “casa delle parole”, come ha citato a fine serata uno dei presenti ai poeti che hanno volentieri risposto alle tante domande loro poste.
“Una corsa dietro alla follia, che non si lascia mai prendere” Nunzio Tria ha definito il suo rapporto con la poesia, il titolo “ Disfonie: azione poetica in teatro”, il titolo della sua performance.
Tra una pioggia di pietre di carta, su cui erano impresse le sue poesie, una scrivania, due microfoni, due fari di scena, una luce intensa sui fogli, una voce suadente che scaturiva quasi dal buio e poi musiche d’atmosfera e la voce registrata dell’attrice Angela Esposito a intercalare con l’assoluto protagonista della scena, Tria, che ha proposto la sua particolare performance di POESIA,
altrettanto suasiva per le costruzioni semantiche e per le suggestioni della timbrica poetica.
Nell’una e nell’altra performance un flusso travolgente di emozioni, in nome di quelle capacità di comunicazione della vera Poesia che, traducendo i particolari stati di sensibilità, ne fissa i gesti e le intenzioni in una dialettica senza chiusure.
Per Nunzio Tria, la Poesia “Disfonie” in questo caso, si rivela, come egli ha confessato, “ un luogo di libertà e di scambio dove ogni animo inquieto, ogni rapitore/ice di vento, ogni fuorilegge della parola….dove ogni essere umano, con i piedi ben piantati nelle nuvole, può ritrovarsi…o perdersi”
La poesia dunque protagonista della serata, ma con due eccellenti voci poetiche, a farle ala, ad esaltarne la Bellezza e il Valore.
I poeti e la coordinatrice ringraziano il direttore Annese, il delegato alla Cultura Sisto, Blu Radio per l’impianto luci e fonico, Jo Tv, il sig. Ressa, il sig. Pierpaolo Tria(fonico e "domatore" delle luci) e quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.

Anna Sorn


VOCI di DENTRO, performances poeticae




Appuntamento con la Poesia,
Martedì 31 agosto 2010
Nel piazzale antistante al Teatro comunale di Crispiano (Ta)
Sipario ore 20.00
Saranno di scena i poeti
Giacomo SALVEMINI, con "Rovescio di faville"
e
Nunzio TRIA, con "Disfonie, azione poetica in teatro"

L'Assessorato alla Cultura del Comune di Crispiano e la Biblioteca civica "C. Natale" organizzano una serata speciale di Poesia, "Voci di Dentro, performances poeticae" con la partecipazione dei poeti Nunzio Tria e Giacomo Salvemini. Coordinerà l'operatrice culturale Anna Sorn.

Giacomo Salvemini
è nato a Manfredonia, ma vive a Crispiano da molti anni. E' animatore culturale, performer, attore (ha lavorato con Pola Gassman, Marco Marelli, Vanessa Gravina). Ha pubblicato varie raccolte poetiche e tre libri d'artista. Con "Venti d'amore oscuro" è risultato vincitore, con pubblicazione, al premio "Città del Pittore Guastaferro - Caltanisetta. E' inserito in Antologie poetiche e partecipa a letture di poesie e lavori teatrali. E' interessato alla scrittura poetica e ad altri linguaggi artistici. E' critico letterario e d'arte.

Nunzio Tria
è nato a Castellaneta nel ‘56. Vive e lavora a Laterza.
Definito "il poeta maledetto" per il suo slang ruvido e dissacrante, ha scritto tre raccolte di poesie: "Io Contro", poesie, 1994 - "Sconcetti", poesie, 1997 (primo premio "Molino" a Messina). - "Enucleo", poesie, 2004. Ideatore e curatore della prima Antologia di Poeti Laertini, "Di Noi le Urla e i Canti", poesie, 2006. Fondatore e direttore de "il mal'occhio", volantone di disinformazione locale: mensile laertino. 1998 partecipa alla Lettura dei Poeti Mediterranei, "I Poeti per la pace", con Tito Patrikios, Jabbar Yassin, Izet Sarajlic, Giuseppe Goffredo e altri. Progetta e dirige la rassegna poetico-teatrale "Disfonie, pura azione poetica urlata sottovoce, per dare fiato alla nostra terra" - Laterza. Inserito nelle Antologie: "l'Anemone e la Luna", quaderni dei Poeti La Vallisa, 2001; Antologia dei Poeti pugliesi contemporanei "L'inquieta Armonia" - Portofranco 2002; "La Parola Incantata", quaderni dei Poeti La Vallisa, 2003. Vincitore di premi nazionali di letteratura. Partecipa a numerosi readings di poesia, personali e collettivi, in diverse parti d'Italia. Fondatore e regista della "Compagnia Teatro Instabile" di Laterza. 2008/09 progetta e dirige laboratori di lettura poetica nelle scuole medie inferiori e superiori.

Le linee poetiche dei due protagonisti della kermesse seguono percorsi e tipologie linguistiche diverse. In ambedue, però, è chiara la liricità dell'ispirazione. Sia quella di Tria sia quella di Salvemini, mirano a far emergere l'io più autentico dalle regioni dell'animo più profonde, dov'esso dimora inquieto. Assistere alle loro performance è occasione non solo per riscoprire la verità di sentimenti che escono dall'usuale convenzionalità, ma anche per partecipare a un incontro, su più livelli, con l'Arte, in cui le parole sono diagrammi di rappresentazione.
A fine serata, i poeti si intratterranno con il pubblico, per un eventuale dibattito.

Libera partecipazione del Pubblico