Nunzio Tria

Nunzio Tria
Io Contro

DISFONIE A GINOSA


Terre de u’ Munachicchie
Ginosa
luglio - agosto 2011

Serate nel chiostro: Corte Bar Borgo antico
I POETI


VALERIA MONTARULI

(Livorno 1966), magistrato, scrive poesie sin da piccola e ha pubblicato molti componimenti sulla collana “Il Sole nella città” della Vallisa – Besa. Ha pubblicato due sillogi poetiche, “Spazi che respirano senza tempo”, edizioni Besa – 1998 e “In fondo al Cielo”, edizioni Eranova 2004.
Ha conseguito numerosi premi letterari, tra i quali Premio Bodini 1999, premio Yorrick 2000, premio Emily Dickinson 2005, e premio Saturo d’Argento 2005. Scrive racconti, alcuni dei quali sono stati pubblicati sulla rivista mensile Giustitalia, nonché recensioni critiche pubblicate sulle riviste “Ultim’Ora” e “Meridiano Sud”.


FRANCESCO SILVESTRI


Biologo-nutrizionista, docente, poeta, pittore, operatore culturale e critico d'arte. Ha realizzato a Massafra, suo paese natio, "Kalliope" : spazio-tempo ri-creativo, un centro "plurale" di proposte finalizzate alla valorizzazione di persone, ambienti, contenuti meridionali. Fondatore de "Il Corifeo", associazione per la promozione sociale e culturale.
Ha delega di editore per il periodico”L’Aquilone”, diffuso per le scuole e per chi crede nella lettura, riscontro della realtà e mezzo insostituibile per la crescita individuale e collettiva. Libri prodotti in poesia e prosa: "Il domani oscuro", “La colomba sulla palude", “Uomini e/o uomini", "I colori dell'anima", “Pasquale", "Trans", “Calendario-Silloge 2009". Saggi: "gravine e dintorni", "Il Cibo come indicatore". CD audio: "Bios". DVD: "L'evoluzione della civitas in un centro storico del Sud" (curato della Scuola Superiore di Ecologia Culturale, realizzato presso l'Università di Bari, approvato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali), "Poetando in gravina".
Mostre di elaborati pittorici, poesie visive, in tecnica mista, personali e collettive dal 1960 ai giorni nostre in molte città d’Italia. La prossima mostra personale: Rovereto dal 4 al 14 Settembre 2009.


DINO D'APRILE

Nato nel 1946 è poeta solitario e attento osservatore della terra pugliese. Definito l’artigiano della parola, versifica immagini con i colori, i profumi e le genti della nostra Murgia.
Scrive da sempre e nei suoi testi si coglie la formazione compiuta nello studio di grandi poeti del Novecento europeo: da Jmenez a Prévèrt, da Ungaretti a Hunamuno e soprattutto Garcia Lorca, nella cui espressività si ritrova in vibrante e perfetta sintonia.
Ha partecipato e vinto in diversi concorsi e rassegne di poesia. Prossimamente è attesa la pubblicazione della sua opera prima.


GIACOMO SALVEMINI


è nato a Manfredonia nel '46. Vive a Crispiano, dove è attore, performer, animatore culturale interessato principalmente alla scrittura poetica ma anche ad altri linguaggi artistici come la pittura.
Ha pubblicato 6 libri di poesie. Si sono interessati alla sua poesia numerosi critici testate di quotidiani ecc.


ERMINIA DAEDER


(Taranto, 1959) insegna lettere nella scuola secondaria superiore.
Ha scritto per il ‘Quotidiano’ di Lecce, ‘La voce del popolo’ di Taranto, ‘Pagina zero-Letterature di frontiera’; sul web per ‘musicaos’, per il blog collettivo ‘Viadellebelledonne’, per ‘BooksBrothers, per una scrittura a trazione anteriore’, per ‘oboesommerso’.
E’ presente nell’antologia poetica ‘Navigando nelle parole’ (vol.14, 2005), Edizioni Il Filo, nel diario poetico ‘Il segreto delle fragole’ (LietoColle), edizioni 2006, 2007, 2008, ne ‘La poesia racconta’, a.c. di A. Ramberti, FaraEditore, 2008 e, con la raccolta ‘L’intrico e i serpenti’, nell’antologia ‘Storie e versi’, a.c. di A.Ramberti, FaraEditore 2008..
Segnalata al concorso ‘Parole per comunicare 2004” e al premio “Lorenzo Montano” della rivista “Anterem” - edizioni 2006, 2007 e 2008 – per ‘una poesia inedita’, finalista alla III edizione del Premio di Poesia MezzagoArte, 2009.


NUNZIO TRIA

Classe ‘56, definito “il poeta maledetto” per il suo slang ruvido e dissacrante, ha scritto tre raccolte di poesie: “Io Contro” (1994) edita dall’Amministrazione Comunale di Laterza; “Sconcetti” (1997) per i tipi dell’Editrice Poiesis di Alberobello ed “Enucleo” (2004) pubblicata da Campanotto Editore di Udine.
Vincitore di numerosi premi letterari nazionali è inserito in diverse antologie e riviste di poesia pugliese e italiana. Partecipa a svariati readings, personali e collettivi: memorabile rimane la sua partecipazione alla “Lettura dei poeti mediterranei” con Titos Patrikios, Mohamed Choukri, Jabbar Yassin, Izet Sarajlic ed altri considerati tra i maggiori esponenti della poesia mediterranea.


Leo Tenneriello live 2011
Musica & Poesia
5 agosto, ore 21.00, Piazza Orologio Ginosa (Ta)
Disfonie nella “Terre de u’ Munachicchie”


Leo TENNERIELLO

Leo Tenneriello, nato in Puglia da papà campano e mamma lucana, mescola nella sua musica e nei sui scritti il calore intimista di chi proviene dal Sud e i concetti universalistici della cultura mitteleuropea. Esprime un pop mai scontato e scrive testi interessanti dai quali si evince la provenienza culturale (laureato in Scienze Politiche col massimo dei voti col professor Franco Cassano e pubblicazione di un breve saggio dal titolo “Individuo, massa e potere”).

Nel 2006 esce l’opera prima “ControVerso” impreziosita, in alcuni brani, dalla firma di Mimmo Cavallo. Il suo secondo cd “Viversi”’ abbinato al suo libro “Metamorfosi e Fuga” viene presentato al Salone della piccola e media Editoria Indipendente di Milano e nel tempo raccoglie diversi riconoscimenti: finalista del PREMIO LEO CHIOSSO “Festival della Canzone d’Autore”, III° posto con ”Riccioli” al PREMIO ALEX BARONI “Festival della Valle dell’Ofanto”, III° col brano "La Prima Volta Che T'Ho Tradito" al festival "Disco Novità" organizzato da Radio Idea. Inoltre il nuovo lavoro viene presentato al Conservatorio di Taranto (per la prima volta l’Istituto “Paisiello” apriva le porte ad un cantautore); stesso rilievo presso la Sala Varcasia di Castrovillari (CS) dove Leo ha inaugurato la XXI stagione della Scuola Superiore di Musica “F. Cilea”.

Nell’ambito di “PugliaSounds” (Teatro Pubblico Pugliese) è stato selezionato da una commissione di critici musicali, produttori e professionisti della musica di risalto nazionale per esibizione e registrazione live di un cd e di un videoclip.

Leo, apprezzato da pubblico e critica, ha suonato in diverse città italiane (ha aperto concerti per Mariella Nava, Pacifico, Max Gazzè) e le sue canzoni sono state programmate su diverse radio nazionali (è stato intervistato da Giuseppe Vota, per la presentazione dei suoi cd, su Radio Rai International nello storico programma “Notturno Italiano”; diverse volte le sue canzoni sono state trasmesse su DEMO - importante programma di RADIO UNO di Michael Pergolani e Renato Marengo) ed alcune internazionali (è stato programmato diverse volte su Radio Roquette Pinto di Rio de Janeiro in Brasile).

Nel cd di recente pubblicazione di Mimmo Cavallo “Quando saremo fratelli uniti”, edito da EDEL Italia, sono presenti due brani cofirmati da Leo (Voglio bene all’Italia e Siamo Briganti), come pure nello spettacolo teatrale “Terroni”, tratto dal successo editoriale di Pino Aprile, presentato in tutte le principali città italiane.

Discografia

• 2006 “ControVerso”
• 2008 “Invisibili” (EP)
• 2009 “Viversi”
• 2011 “Basta Pagare”

Leo Tenneriello
333/3383505
www.myspace.com/leotenneriello




DISFONIE - Ginosa 24 febbraio 2011


Ginosa
Giovedì 24 febbraio, ore 19.00,
Sala conferenze Biblioteca Civica Comunale: Giovedì Letterari ginosini
Incontro con l’Autore: Nunzio Tria
Disfonie - pura azione, poetica urlata sottovoce.
Conduce: Prof. Luciana Ranaldo (socio Arci)
Saluto: Antonio Bradascio (Delegato alla Cultura)
Organizzato dall’Arci, con il sostegno del Comune di Ginosa.


Nunzio Tria è nato a Castellaneta nel ’56, vive e lavora a Laterza.
Definito “il poeta maledetto” per il suo slang ruvido e dissacrante, ha scritto tre raccolte di poesie: “Io Contro”, “Sconcetti”, “Enucleo”. E’ inserito in diverse antologie poetiche.
Vincitore di premi nazionali di letteratura, partecipa a numerosi readings di poesia, personali e collettivi, in diverse parti d’Italia.

Una Manciata di Lettere... in Salotto



Taranto, Sabato 5 febbraio, ore 18.30

Studio D’Arte “Ai Quattro Venti”, Via Toscana 11
presenta

“Una Manciata di Lettere… in Salotto”
Kermesse di Arti Letterarie – Edizioni 2011, a cura di Hermes Academy - Taranto
Presentazione del libro “Viaggio fantastico” di Pasquale Braschi
Interventi critici di Luigi Pignatelli e Irma Saracino.

Seguirà
Amore senza Tempo
a cura di Laura Maniscalco Blasi, Reading di poesie di grandi autori, lette dai Poeti jonici:
Laura ALESSANDRINO
Giovanni AMODIO
Anna Maria ANCONA
Carla BURSI
Dino D’APRILE
Maria Letizia GANGEMI
Orazio Antonio GIANNICO
Tommaso Mario GIARACUNI
Pio LO MASTRO
Laura MANISCALCO BLASI
Luigi PIGNATELLI
Maria SANTORO
Irma SARACINO
Giacomo SALVEMINI
Francesco SILVESTRI
Nunzio TRIA

Libera partecipazione del pubbblico

Di Segni & Visioni

Poesia visiva



Lo Studio d'Arte
Ai Quattro Venti
Via Toscana 11, Taranto
presenta

Di Segni & Visioni

Mostra d'Arte di
Dino D'Aprile & Rita Onnuzi

Inaugurazione Sabato 22 gennaio 2011, ore 18.300

Coordina Laura Maniscalco Blasi

Intervento critico di
Giovanni Amodio

Nel corso della serata saranno lette alcune liriche dei due Artisti

La mostra resterà aperta fino al
5 febbraio 2011, dalle ore 18.00 alle 20.00

Seduzioni Letterarie


SEDUZIONI LETTERARIE
(Poesie, monologhi e dialoghi)
Sabato 20 novembre 2010
Ai Quattro Venti” Taranto


Con gli autori:
Giovanni AMODIO
Anna Maia ANCONA
Dino D’APRILE
Seve FONTANA
Letizia GANGEMI
Orazio, Antonio GIANNICO
Tommaso Mario GIARACUNI
Laura Maniscalco BLASI
Anna MARINELLI
Luigi PIGNATELLI
Maria SANTORO
Giacomo SALVEMINI
Francesco SILVESTRI
Nunzio TRIA


Con la partecipazione di
Laura ALESSANDRINO (attrice)

Evento di chiusura del vernissage “Valentina / vestita di nuovo(Seduzioni cromatiche)
personale di Antonella ZINNO

Presentazione di Giovanni AMODIO (Scrittore, poeta e critico)
Coordinatrice Lucia BASILE (Giornalista e critico)

La poesia protagonista di una serata di letteratura e di riflessione


Serata magica a Crispiano – (Ta) 31 agosto 2010


Nello spazio antistante il Cinema-Teatro Comunale, in piazzetta Casavola, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Crispiano e la Biblioteca Civica “C. Natale”, hanno organizzato l’evento speciale del Calendario estivo: “Voci di dentro”, performances di due noti poeti dell’arco jonico, Giacomo Salvemini di Crispiano e Nunzio Tria di Laterza.
La serata si è svolta in due momenti, in ognuno dei quali gli estrosi performers sono riusciti a creare atmosfere diverse, ma di alta liricità e intensa suggestione.
Coordinati dall’operatrice culturale Anna Sorn, che di loro ha riportato non solo i dati bibliografici, ma anche preziose interviste <> sui reciproci percorsi poetici e sul proprio concetto di poesia, sulle note di un appassionato e malinconico brano, ha aperto la serata, sbucando da un groviglio di reti, il pescatore-attore, ma essenzialmente poeta, Giacomo Salvemini, che ha letto le sue poesie e poi lasciate cadere al suolo.
Egli ha recitato delle liriche estratte da due raccolte inedite, “Suites d’amore”, scritta tra il settembre ed il novembre 2001 e “Diario da una tana”, scritta tra il maggio e l’agosto 2010.
La sua performance deduceva il titolo, “Rovescio di faville”, dal verso della prima lirica della raccolta “Diario da una tana”, scritta il 29/05/10 ore 0,15:
-gratto il muro al silenzio così da rovesciare le faville spente di questa tana al cui cielo appendo il nuovo grido e commessa è la penna per vestirti senza titubanza porre alla mente né scarmigliare capelli all’onda bagnata di mie clausure.- Con piglio “d’attore”, le sue letture poetiche hanno invaso in un crescendo di pathos, gli ammutoliti spettatori, coinvolti nella “lotta” a singolar tenzone con cui Giacomo Salvemini affronta da sempre la parola poetica.
Forse, per confermarne il senso, vale la pena considerare quanto Davide Rondoni, in un pamphlet su “ Il Sole 24 Ore”, dice- “ la letteratura è una galleria di voci, è un’esperienza” e chi legge o chi si muove nell’ambito della letteratura è
sul fronte di una guerra che ha in palio l’occultamento (non la sparizione, perché è tra i fenomeni umani primari, non potrà mai sparire) del fenomeno chiamato poesia, la sua riduzione per fraintendimento. La sua anestesia. La sua collocazione tra i noiosi intrattenimenti, ovvero tra i paradossi inutili ai più.
Invece “ il poeta è in trincea”, e “nelle sue mani, più che nelle altre, è la responsabilità di non far morire il dolce suono e il movimento della nostra lingua italiana. Viviamo in un’epoca parole spente. In un’inflazione di parole che vengono addosso a generazioni che non è vero che leggono poco, leggono un sacco – dagli sms agli spot, ai giornali dati gratis nel metrò…….ma tutte cose in cui le parole sono morte. Lettura in cui non c’è vita…” e agli insegnanti e a chi vuole divulgare buona lettura aggiunge “ Alzatevi in piedi, piuttosto, leggete……Fate come avete visto fare davanti a voi da chi ha letto grandi pagine di letteratura investendole di sé stesso, della propria domanda di felicità e scoprendo il segreto del mondo. Fate così, come i monaci in piedi e i guerrieri”.
E come guerrieri, Salvemini e Tria, hanno letto per sé stessi, per chi ha voluto ascoltarli.
Le luci, i brani musicali, bellissimi e studiatissimi, erano però l’innocente specchietto per le allodole/ascoltatori, dei quali essi ambivano il cuore e la mente, da conquistare alla POESIA, al gusto della POESIA, alla POESIA capace di scaldare che è “casa delle parole”, come ha citato a fine serata uno dei presenti ai poeti che hanno volentieri risposto alle tante domande loro poste.
“Una corsa dietro alla follia, che non si lascia mai prendere” Nunzio Tria ha definito il suo rapporto con la poesia, il titolo “ Disfonie: azione poetica in teatro”, il titolo della sua performance.
Tra una pioggia di pietre di carta, su cui erano impresse le sue poesie, una scrivania, due microfoni, due fari di scena, una luce intensa sui fogli, una voce suadente che scaturiva quasi dal buio e poi musiche d’atmosfera e la voce registrata dell’attrice Angela Esposito a intercalare con l’assoluto protagonista della scena, Tria, che ha proposto la sua particolare performance di POESIA,
altrettanto suasiva per le costruzioni semantiche e per le suggestioni della timbrica poetica.
Nell’una e nell’altra performance un flusso travolgente di emozioni, in nome di quelle capacità di comunicazione della vera Poesia che, traducendo i particolari stati di sensibilità, ne fissa i gesti e le intenzioni in una dialettica senza chiusure.
Per Nunzio Tria, la Poesia “Disfonie” in questo caso, si rivela, come egli ha confessato, “ un luogo di libertà e di scambio dove ogni animo inquieto, ogni rapitore/ice di vento, ogni fuorilegge della parola….dove ogni essere umano, con i piedi ben piantati nelle nuvole, può ritrovarsi…o perdersi”
La poesia dunque protagonista della serata, ma con due eccellenti voci poetiche, a farle ala, ad esaltarne la Bellezza e il Valore.
I poeti e la coordinatrice ringraziano il direttore Annese, il delegato alla Cultura Sisto, Blu Radio per l’impianto luci e fonico, Jo Tv, il sig. Ressa, il sig. Pierpaolo Tria(fonico e "domatore" delle luci) e quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.

Anna Sorn